Francesca's profile"[...] Tels ils marchaie...BlogListsNetwork Tools Help

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    September 20

    a proposito di ciò che è successo davanti al teatro Ciak.

     
    Cara Daniela, leader del Movimento dell'Italia (ex LaDestra), permettimi soltanto un'osservazione: una protesta contro l'uso del burqa davanti ad un teatro colmo di musulmani in festa per la fine del Ramadam, urlata e strepitata con la caratteristica verve populista tipica di voialtri della destra, non è una cosa tanto furba, sai.
     
    Insomma, questa ventina di giorni di prognosi te la sei andata un poco a cercare: così imparate, voialtri discendenti di Pierre Victor de Malouet, ad esasperare i conflitti sociali con assurdi Pacchetti Sicurezza ed imponendo tetti del trenta per cento per i bambini stranieri nelle scuole.
     
    E non venirmi a raccontare balle, per cortesia, sostenendo la tua personalissima crociata per i diritti della donna!
    Non si integrano stranieri strappando burqa e chador, cara mia, ma fornendo istruzione, posti di lavoro ed assistenza.
     
    Oddio c'è da dire che le mie aspettative sono piuttosto alte: se la via per l'integrazione è, appunto, l'educazione alla democrazia, allora, quale ruolo potrebbe avere in questo processo un'intima amichetta di Francesco Storace? Nessuno, of course, non si pretenda troppo, suvvia.
     
    Dai Dani che anche oggi abbiamo imparato qualcosa di nuovo!: le vie della provocazione sono infinite e quelle dell'idiozia pure.
     
    September 19

    ipse dixit (a proposito di sogni).

    Francesca Delcarro 19 settembre alle ore 19.38 wrote:
     
    Ok, te lo racconto perchè altrimenti me lo dimentico.
    L'ho fatto stanotte e, stranamente, me lo ricordo ancora.

    Io e te siamo a casa dei miei genitori: c'è una specie di festa con i parenti e stiamo appunto aspettando gli ultimi ritardatari ovvero mia zia Angela e la sua famiglia.
    Perfetto, suona il campanello ed apriamo, solo che invece di mia zia compare la famiglia Addams.
    Io e te siamo scandalizzati e chiediamo spiegazioni concitate a mia madre che, stupita, ci prende anche per il culo: "E' la zia Angela, non vedete?".
    Insomma, in questo carosello assurdo, soltanto noi siamo in grado di vedere le cose come stanno, ovvero che mia zia Angela è in realtà Mortisia e mio zio Nicola è Gomez.
    Fuggiamo quindi in un angolo del balcone per discutere di questo paradosso vivente e siamo spaventati ed accavalliamo le parole e gridiamo un poco.
    Ad un certo punto decidiamo che stiamo vivendo un sogno (un sogno in un sogno, ovvero un sogno al quadrato, che concetto magnifico, ndr) e che quindi possiamo fare tutto ciò che vogliamo senza conseguenze.
    Allora tu t
    i spogli e corri nudo in mezzo ai parenti.
    Tutti si scandalizzano e la mia mamma ti cazzia.
    Fine del sogno.

    Diosanto, non sto proprio bene.
    Ma proprio per niente.

    Fra.
     
    September 18

    a proposito di.

     
    Cranializzazione: celo.
    September 15

    be romantic with Federico Guglielmo.


    "Sai, io con te sto proprio bene."

    "Me too."

    "Mi piacerebbe che tutto continuasse ancora e ancora e ancora."

    "Io ti tengo stretta, non ti faccio andare via."

    "Io vorrei che fossimo come un serpente che si morde la coda."
    September 14

    a proposito dell'autunno.

     
    Amo l'autunno;
     
    cenare con il piatto sulle ginocchia,
     
    sopra la scrivania piena di libri e di aspettativa per l'inizio delle lezioni,
     
    con il futuro programmato a quarti d'ora,
     
    mentre fuori soffia il primo gelido vento del Nord.
     
     
    Ieri sera io e ***** abbiamo spostato i mobili della sua stanza;
     
    proprio come l'orso bruno prima del letargo invernale
     
    ci siamo costruiti un nido
     
    contemplandone poi i contorni seduti a gambe incrociate sul pavimento.
     
     
    September 08

    riflessione banale et generica.

     
    Avere un uomo è come un lavoro a tempo pieno,
     
    richiede sforzo e dedizione costanti ma
     
    senza stipendio alla fine del mese.
     
     
    Dunque l'essere fidanzate è come fare volontariato.
     
     
    (-seguono onomatopeici sospiri di rassegnazione-)
    (ne ho abbastanza piene le palle, sì.)
     
     
     
    September 07

    a proposito delle mie paure incoercibili.

     
    Cologno al Serio, 3 settembre 2009, sono in farmacia per la mia scorta mensile di ketoprofene.
     
    Mentre ritiro il resto, all'improvviso, qualcuno si avvicina e mi saluta entusiasta.
     
    Sorpresa, è una mia compagna delle elementari, classe 1986.
     
     
    "Francesca! Ma sei proprio tu?"
     
    "Oh ciao bella! Quanto tempo, come stai?"
     
    "Sei I R R I C O N O S C I B I L E!"
     
    "Eheh" (come se non me lo dicessero mai, ndr.)
     
    "Comunque cosa fai da queste parti?"
     
    "Mah, guarda, sono passata a trovare i miei e ho un mal di testa fottuto...tu invece?"
     
    "Ho finito il Nidina...sai, mio figlio mangia davvero come un maiale!"
     
     
    Il revival si è concluso nell'imbarazzo, visto che non sono riuscita a celare uno sguardo carico di aberrante orrore.
     
    Decisamente sì, sono proprio gamofobica.
    September 06

    a proposito della Festa Democratica.

     
    "Ciao papà!"
     
    "Francesca ma che casino, dove sei?"
     
    "Alla Festa dell'Unità, sto vedendo i Modena City Ramblers!"
     
    "Ah perchè esistono ancora le Feste dell'Unità?"
     
    "No, adesso si chiamano Feste Democratiche."
     
    "Bella merda."
     
    (telefonata con papà at 10:30 PM del 5 settembre 2009, Madza Palace, Milano.)
     
     
    (Per paura di vedere, un giorno, una mia eventuale figlia scuotersi sulle note di Mia Dolce Rivoluzionaria con il grembiule del Pd sporco di unto e salamella, non sarò mai madre.)
     
    (Sì, il Pd mi va proprio per traverso, io sostengo il coraggio degli estremismi.)
    September 04

    flow of consciousness.

     
    (Questo post non ha la pretesa di essere assolutamente esaustivo, ndr.)
     
    Insomma, diciamocelo chiaramente: Cartesio era un insicuro; il suo cogitoergosum non ha pressochè nessun generale valore reale.
     
    Se solo bastasse il pensiero, per sentirsi reali e presenti e finalizzati!
     
    Probabilmente non mi sentirei un mozzo esistenziale, sconvolta come sono dal mal di mare costante, tra le onde di una vita della quale non mi riesce di trovare un senso quantomeno pratico.
     
    L'esistenza è una complessa trama di cause ed effetti; purtroppo, non essendo chiromanti, l'unica via concessaci è medica: dobbiamo risalire dal sintomo alla causa dello stesso.
     
    Faccio un esempio.
     
    Individuo 1 è depresso. La depressione e la tristezza lo obbligano a chiedersi il perchè del suo scuotersi sulla superficie della Terra e, parimenti, ne condizionano negativamente il ragionamento. Perchè fare tanta fatica a respirare, si domanda, se comunque il vivere è una corsa ad ostacoli senza scopo se non la corsa fine a se stessa con l'invecchiamento il declino la malattia e la morte come mete finali?
    E, in quest'ottica, quale valore rivestono elementi come il lavoro, gli obblighi sociali, l'intrattenere relazioni?
    Individuo 1 potrebbe tranquillamente pensare che siano soltanto passatempi volti alla sopravvivenza.
    Individuo 1 potrebbe tranquillamente pensare di legare una corda al lampadario.
     
    Individuo 2 è fidanzato con Individuo 3.
    Individuo 2 pensa di amare Individuo 3, gliel'ha detto più volte e si è sentito rispondere affermativamente. Peccato che tutto sia così collegato da portare Individuo 2 all'irrequietezza: amando Individuo 3 ne è anche geloso e ciò lo destabilizza e lo fa soffrire.
    Poi, ogni tanto, Individuo 3 gli sembra strano. Individuo 2 se ne domanda le cause, in continuazione: Individuo 3 potrebbe non essere sincero, potrebbe mentirgli, potrebbe farlo soffrire, potrebbe essere malato, potrebbe avere delle tare mentali, potrebbe tradirlo, potrebbe non essere così estroverso da esporsi, potrebbe non avere il coraggio di confessargli la sua indifferenza, potrebbe pensare la medesima cosa e via dicendo.
    Individuo 2 è nervoso, queste domande lo logorano.
    Tutto ciò è in palese contrasto con l'idea d'Amore che Individuo 2 possiede e questo, ovviamente, gli crea ulteriori, non pochi problemi di confronto intellettuale.
    L'Amore è davvero così incerto ed altalenante oppure è Individuo 3 a non essere la persona adatta per Individuo 2?
    L'Amore è davvero una pantomima ormonale finalizzata alla continuazone della specie oppure un insieme di aulici sentimenti divini?
     
     
     
    Individuo 1 e Individuo 2 abitano lo stesso pianeta insieme ad altri otto miliardi di persone, eppure si sentono unici con i loro traumi.
     
     
     
    Il nichilismo non mi è più di nessun conforto.
    Ho ahimè cominciato a chiedermi il perchè di tutto e no, non riesco proprio a rispondermi "cazzomene".
    (E vaffanculo al teorico dello Streben. Questa dev'essere la sua vendetta per averlo sfottuto centinaia di volte durante i miei adolescenziali studi filosofici).
     
     
     
    PS: Individuo 1 e Individuo 2 non hanno fedi di nessun genere, ndr.
     
     

    Fenomenologia del Matrimonio Bergamasco.

     
    In breve, con ordine cronologico:
     
    - cerimonia
    (qualcuno si commuove, altri preparano chilate di riso con cui massacrare lo sposo, altri ancora si girano per domandarti "ma quando finisce 'sta pippa?");
     
    - cena
    (tra una sigaretta e l'altra qualche coraggioso mangia anche, lamentandosi, peraltro, dell'eventuale assenza di salame);
     
    - brindisi
    (durante il banchetto chiunque lo voglia può alzarsi dalla sedia gridando: "SO' SO' SO'!" ("su su su" la mia tastiera è priva di umlaut, ergo perdonate la poca finezza fonetica, ndr).
    Gli altri commensali sono obbligati a seguire il rito, piantando a metà la pietanza, a braccio teso e bicchiere alzato.
    Giunti ad una quota di decibel soddisfacente (è possibile accompagnare il coro pestando il pugno sul tavolo o, in alternativa, la sedia sul pavimento), è necessario esclamare ritmando "GIO' GIO' GIO'" ("giù giù giù" e medesima ndr precedente, ndr), svuotando il bicchiere alla goccia);
     
    - sbronza
    (e tuo padre viene a prenderti mentre collassi sui divanetti, ti infila nel pacchetto di sigarette le chiavi del cancello e brontola perentorio: "vedi di non fare casino quando rientri").
    August 25

    talking to.

     
    "Gli uomini sono deboli e infingardi."
     
    (discussione femminista at 09:00 PM, 24/08/09)
     
     
    Mi hanno detto che sono una donna con le palle. Ho risposto "per carità".
     
    August 22

    io.

     
    Qualcuno risale, qualcun'altro va a fondo.
     
    Ho vinto una battaglia,
     
    importante e lunga, una Guerra dei Cent'anni.

    "Quis hic locus, quae regio, quae mundi plaga?”

     
    Devo imparare a godere degli attimi di felicità
     
    perchè il tutto è così surreale e mutevole
     
    da precipitarmi e sollevarmi di continuo
     
    come la marea d'inverno
     
    dalle correnti talvolta gelide talvolta bollenti.
    August 21

    a proposito di adesso.

     
    Il non avere imposizioni e l'essere semplicemente se stessi, anche se ciò implica le mie crisi depressive alla chardonnay socialist e i pianti sotto il lavandino del bagno.
     
    Finalmente ridi alle mie battute scontate.
     
    Viviamo delle avventure nel solleone milanese, impiastricciandoci le suole delle scarpe di asfalto.
     
     
    Sicuramente, non sei proprio ciò che andavo cercando
     
    ma il mio benessere attuale mi stupisce,
     
    come quando sei sicuro d'alzarti con la pioggia e invece fuori dalla finestra c'è il sereno.

    a proposito del tempo che passa, passa, passa.

     
    Sono stata un'adolescente selvatica, nessun dubbio a proposito.
     
    Vita da strada in sensu strictu, corredata da piombigne dormite nelle stazioni e costanti, microbiche bevute da occasionali et sconosciute bottiglie.
     
    Igiene personale da indiano, una volta a settimana quando andava bene.
     
    Salute ferrea nonostante tutto, dovuta all'incredibile memoria delle mie cellule immunitarie.
     
     
    Ma ora, ahimè, non ho più quindici anni.
     
     
    Dopo una magnifica settimana di campeggio pànch au bete per strada, ho preso un fungo.
    August 05

    a proposito della Costituzione Italiana.

     
    Articolo 1: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”.
    Articolo 4: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.
     
    Andate a dirlo ai quattro operai bloccati da quarantotto ore sopra la gru in attesa di una risposta.
    Andate a dirlo ai restanti quarantacinque in presidio permanente da tre giorni.
     
    Ci state togliendo proprio tutto: la scuola, il lavoro che ci sarà, il lavoro che c'era.
    Vecchi, maledettissimi infami.
     
    July 19

    a proposito di approcci ineleganti.

     
    Nonostante io non beva mai e possa ritenermi praticamente astemia, riesco a capire la necessità, per qualcuno, di sbronzarsi sistematicamente ogni sabato sera.
     
    Tutto ciò, però, è da vedersi nell'ottica del mio vissuto attuale, ovvero che, pur avendo una grande quantità di amici amanti del buon bere, non mi è mai (e dico proprio mai) capitato di trovarne uno impegnato in una scena come quella cui ho assistito ieri notte.
     
    Serata trash: il diggei si preoccupa di suonare ballabili.
    Un imbecille non meglio identificato sale su una panchina per dimenarsi verso il pubblico, togliendosi la maglietta ed esponendo agli (agghiacciati? ndr) occhi degli astanti una poco misericordiosa panza molliccia.
    Fin qui tutto bene, come disse l'uomo precipitando dal trentesimo piano (cit.).
    Peccato che poi, nel secondo in cui i nostri sguardi si sono incrociati, il sopracitato ciccione sudato abbia colto l'occasione per abbassarsi i pantaloni e toccacciarsi il cosiddetto pacco, continuando a fissarmi.
     
    Ora, siimo chiari: nonostante io sia fisiologicamente femmina, non esco il sabato sera con l'unica speranza di vedere un pisello in real time.
    Anzi, la cosa mi disgusta abbastanza e trovo assurdo che un qualsiasi uomo possa pensare di riuscire nei propri edonistici intenti utilizzando un tanto odioso approccio inelegante.
    Chè tanto resti a secco, fratello, hai proprio poco da sperare.
    July 16

    Geneve.

     
    Genova è magnifica, c'è persino una piazza che si chiama "Dello Amor Perfetto".
     
    Genova è da guardare con la testa piegata all'indietro, dal basso in su;
     
    esattamente come fanno i bambini, bisogna stupirsi con poco.
     
     
     
    July 01

    a proposito delle ferrovie.

     
    "Okay, Houston, we've had a problem here"
     
    Due incidenti ferroviari nel giro di poche settimane e una ventina di morti sulla coscienza.
     
    Non è un "fallimento di grande successo".
     
    Il viaggiare sui treni italiani nasconde le stesse insidie di un allunaggio.
     
    June 29

    a proposito di stasera.

     
    Nè eroina nè polizia: in culo ai situazionisti, per la libertà (anche mentale) dell'individuo.
     
     
     
    (e permettetemi di essere retrò, suvvia, chè anche il veterocomunismo ormai è vintage.)