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June 29 a proposito di stasera.Nè eroina nè polizia: in culo ai situazionisti, per la libertà (anche mentale) dell'individuo.
(e permettetemi di essere retrò, suvvia, chè anche il veterocomunismo ormai è vintage.)
June 27 a proposito di "Just Beat It".Michael Jackson è schiantato, pace all'anima sua.
Al di là delle accuse di pedofilia, della dipendenza da Demerol e del suo sbiancamento, io da piccola facevo il moonwalking sul parquet.
Sulle note di Thriller, ovviamente.
La mia babysitter aveva il suo poster in camera da letto e ascoltava le audiocassette nel walkman Sony.
Non c'è futuro per noi, figli degli anni Ottanta. June 24 a proposito dell'avanguardia.I miei genitori hanno regalato una fotocamera digitale a Laura, in occasione della sua promozione alla quarta classe elementare.
La suddetta nipote, tuttavia, dopo due settimane di fotografie floreali ai botanici esperimenti di mia madre si è piuttosto stufata di questi soggetti troppo monotoni e nella mattinata di martedì mi ha espresso il suo tedio, chiedendomi di aiutarla nell'impresa di trovare qualcosa di significativo da ritrarre in pixel.
Ci siamo così installate sul super terrazzo materno e Laura, dopo averci pensato, mi ha detto che le sarebbe piaciuto fotografare la pioggia, nonostante la straripante giornata di sole.
Le ho spiegato che la pioggia non era fondamentale e che forse sarebbe bastato fotografare l'idea della pioggia.
Laura si è lanciata entusiasta nella costruzione di un set fotografico, aprendo vecchi ombrelli polverosi e spargendo acqua dappertutto.
Due stivali di gomma hanno arricchito la composizione, insieme ad una farfalla di tulle naif, le cui ali sono state inondate di appretto per stirare in modo tale da renderle "bagnate ma sberluccicanti".
Le gocce di H2O sulla tela del parapioggia, però, tendevano ad asciugarsi troppo presto, così Laura ha ben pensato di utilizzare del detergente intimo "che sembra bagnato, non si asciuga e non fa schiuma".
Mia madre, tuttavia, non ha gradito particolarmente i nostri esperimenti artistici, dal momento che hanno reso il suo amato balcone una specie di campo di battaglia in stile Pollock.
Alle sue proteste, però, mia nipote ha risposto così (costernandomi, ndr):
"Nonna non asfissiarci. Questa è avanguardia." June 17 a proposito della Filosofia Disneyana, ovvero di come si possa distruggere un sogno infantile con un bacio sbagliato.Giulia ha ragione: noi giovani fanciulle di codesta generazione siamo proprio cresciute a pane e film Disney (e comunismo fricchettone, nel mio caso, ndr).
Abbiamo passato l'infanzia sognando su ipotetici amori perfetti, fatti di affascinanti principi a cavallo, passerotti incredibilmente intonati e lieti fini.
Visioni da scena finale di Cenerentola, insomma: lui e lei bellissimi, pieni di soldi e senza nessun problema, inquadrati nel lunotto posteriore di una carrozza dorata e pronti per vivere ogni affettuoso minuto di vita insieme.
Ma torniamo alla vita reale, suvvia, ed immaginiamoci schiere di adolescenti brufolose, sovrappeso e con un'insana, infantile passione per le Girelle Motta, attendere spasmodiche ogni giorno l'arrivo del primo bacio,
di QUEL primo bacio.
Ed eccoci qui nel più banale scenario da primo appuntamento: la classica, intramontabile panchina verde del parco, i due nuovi amanti della suburbia che si tengono per mano e i pensieri fatti d'aspettativa che si agitano nella mente di lei (impegnata, intanto, in una notevole paranoia sui suoi alito e pulizia interdentale, ndr).
Poi le parole d'ordinanza si arrestano sul ciglio di uno sguardo più lungo degli altri: lui s'avvicina e la bacia.
Esplosioni, gaudio, tripudio, mentali fuochi d'artificio!
Le immagini di un'ipotetica vita insieme si agitano dietro le palpebre di lei, nouvelle Biancaneve nostrana!
Atti romantici! Promesse d'amore eterno! Gioia, comprensione, dialogo e serenità di coppia!
Ma ad un certo punto ALT! qualcosa si blocca, tra le sue femminilissime sinapsi.
Lui le ha infilato una mano in mezzo alle gambe.
Attenzione, questo non era da copione!
La nostra lei si irrigidisce un poco, facendo caso, tra l'altro, al poco disneyano fatto che il nostro mirabolante principe milanese bacia malissimo e produce una spropositata quantità di saliva.
In conclusione, ecco la grandissima falla di Walter Elias Disney: non aver indicato nei sottotitoli a piè pagina che, in realtà, il favoloso bacio finale tra Biancaneve e il principe era una meno romantica pratica di rianimazione cardiopolmonare e che, dopo aver celebrato il matrimonio, lui le ha impedito di vedere i Nani a monte di una serie infinita di scenate di gelosia.
The End.
E Cenerentola, dal canto suo, dopo tre anni di vita di coppia ha cominciato a somatizzare i continui tradimenti del principe (assiduo frequentatore del Billionaire e candidato per l'UDC, ndr)in un'eclatante rupofobia (o Nesting Syndrome, paura incoercibile dello sporco, ndr).
E' possibile trovarla, ora, con i fianchi larghi e stremata dalle gravidanze (serve un erede maschio e lei ha sfornato soltanto una decina di fighettissime principesse, ndr), mentre pulisce ossessivamente il caminetto.
Ah, dimenticavo: Biancaneve si è fatta il botox. June 16 a proposito del mio attuale stato.L'amore amplifica le emozioni come una parabola;
ecco il motivo per cui:
- si possono contemplare immobili le stelle per ore,
- ci si sente perfetti e bellissimi al centro dell'universo,
- si dicono idiozie da diabete commuovendosi un poco,
- il nervosismo aumenta in potenza, incontrollabile come uno tsunami
e no, non ti riesce proprio di calmarlo con un paio di sigarette dianablu. June 14 a proposito delle ronde.Eccoci qua: ritornano le ronde della Guardia Nazionale.
Il fatto che si travestano (oltre che da pagliacci in divisa d'orbace, ndr) da associazione non governativa di volontariato è assolutamente trascurabile: le foto di tali energumeni in divisa, col cappello a visiera e la fascia nera sul braccio, mi hanno incosciamente ricordato le SS.
In secondo luogo mi chiedo quali malati pensieri possano correre all'interno delle sinapsi di questi imbecilli nostalgici che nulla hanno da fare se non presidiare, militari et militanti, le nostre strade.
Armati? No, assicurano loro. Nì, mi permetto di avanzare io.
Sul loro kepì nero c'è un'aquila imperiale e, poco più sotto, quella che loro chiamano "La Ruota Solare", un simbolo piuttosto ambiguo, a dire il vero, il cui movimento circolare rimanda con paurosa semplicità alla croce uncinata.
Le camicie della divisa non sono nere, ovviamente: si attestano su un più sobrio (e meno esplicito) color kaki.
Divise? Ronde? Simboli? Fasce nere al braccio? C'è una terribile puzza di deja-vu, nell'aria.
Io non ho bisogno di farmi proteggere da un paio di migliaia di idioti la cui necessità primaria è quella di giocare ai soldatini, nel pallido tentativo di minimizzare la propria frustrazione dimensionale (altri motivi non ne trovo, mi spiace).
Io, al contrario, ho bisogno di qualcuno che mi tuteli DA LORO.
Quantomeno, durante il Ventennio, si proclamavano RAZZISTI e FASCISTI senza indugio.
Ora, a settant'anni di distanza, oltre che nostalgici (e istituzionalmente tollerati) sono pure IPOCRITI.
Non abbiamo proprio imparato un cazzo.
Sono basita. a proposito dei due fratelli: Pragma e Tismo.Mi hanno detto che mi emoziono con tutto, che cammino con la testa per aria, che non provo rancore perchè, semplicemente, me ne dimentico.
Le medaglie, tuttavia, hanno due facce.
L'estraniarsi dal mondo per precipitare nel sentimento talvolta è poesia, talvolta è suicidio.
Oggi ho soltanto voglia di scappare, di andarmene via dal mondo da sola, con l'unico peso dell'aria nei polmoni. June 11 a proposito degli adolescenti leggeri (Gulli's blog).Piazza Isaia Ascoli, ore 18: sto aspettando un amico.
Dietro di me, un gruppo di adolescenti s'impegna nell'arte del cazzeggio pomeridiano.
I ragazzi giocano a pallone sul marciapiede: fumano un sacco di sigarette per darsi un tono da maschio vissuto.
Si vede che il sapore amarognolo del tabacco li disgusta ancora, dal momento che sputano a ripetizione una serie di scaracchi in circolo.
Stanno cambiando la voce ed ogni tanto si sente qualche acuto gorgheggio infantile tra le imprecazioni, le bestemmie e i porcodì.
Le ragazze siedono compatte sui gradini e mi sembrano perfette: truccate, vestite di bianco e con i capelli lisciatissimi.
Stringono al petto le borsette Luis Vouitton e parlano poco tra loro, armeggiando con cellulari ultimo modello dai colori shocking ed abbelliti con una serie di rumorosissimi pendagli.
Lo ammetto, la loro superficialità, di primo acchitto, mi disgusta.
Penso che alla loro età avevo già all'attivo una serie di occupazioni, presidi, cortei (con conseguente deleterio abuso della mia fedina penale, ndr).
Penso che a quei tempi già mi dilettavo di poesia, commuovendomi sopra Baudelaire e vantando un paio di occhi bistrati dalla matita nera.
Penso che allora mi disgustava tutto e odiavo il mondo e le sue contraddizioni aberranti ma, almeno, provavo a combatterlo in prima linea.
Penso a tutto ciò e mi faccio schifo da sola.
Mi sembra di essere una di quelle signore di mezza età dalla schiena dritta e il tailleur sempre a posto e la borsetta firmata.
Sto diventando vecchia e stanca.
Nulla riesce ad angosciarmi di più della chiusura mentale.
Quindi sorrido al piccolo, odioso tamarro quindicenne e gli porgo una dianablu, facendo elegantemente finta di non vedere il suo sguardo insistente sulle mie tette. June 10 a proposito di gossip.Libero persevera cocciuto nell'intasamento continuo della mia casella di posta.
Abitualmente il "seleziona tutto e cancella" è l'opzione che preferisco.
Oggi tuttavia sono venuta a conoscenza del fatto che Paris Hilton ha costruito una villa per i suoi amabilissimi cagnolini.
Al di là del nazionalpopolare "cazzi suoi", mi sovviene che l'adorato bastardo che possiedo dorme da ben 13 anni sui sacchi di farina vuoti di mio padre, non è mai stato vaccinato e vive in puzzante serenità (mai lavato se non con la canna del giardino un paio di volte e soltanto in piena estate). June 06 a proposito di me.Riesco a star bene con una persona senza starvarmi.
Sono stupita.
(per gli alieni alla mia prosa: "starvare" è un verbo di mia invenzione. Deriva dall'inglese "starvation" che, letteralmente significa "morte per inedia".
In sostanza, ho fatto un passo avanti.)
June 05 a proposito di politica.In tre parole?
Francesca. Ha. Schifo.
In cinque?
A. Francesca. Viene. Da. Vomitare.
June 03 a proposito dell'essere femmina.Mi hanno detto che il femminismo è morto.
A tutti coloro (e sono soprattutto uomini, ndr) che gridano ai quattro venti la loro sicurezza esistenziale della parificazione dei sessi, mostrerei gli angoscianti dati riferiti al disgustoso fenomeno delle "Dimissioni Bianche".
In pratica, è estremamente probabile che, a una possibile futura dipendente in età da marito, fidanzata e sulla ventina abbondante, il datore di lavoro, durante il colloquio, presenti un foglio di dimissioni in bianco da firmare, per pararsi il cosiddetto culo nel caso di una gravidanza e risparmiandosi così le spese di retribuzione per la maternità.
Le donne di oggi possono abortire, avere un lavoro ed indossare gonne corte.
Peccato che sia diventato necessario lottare per poter avere un bambino.
E' davvero tremendo.
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