Francesca's profile"[...] Tels ils marchaie...BlogListsNetwork Tools Help

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    May 27

    a proposito dell'isteria maschile.

     
    Voi uomini non avete diritto di essere mestruati.
    May 26

    a proposito di Cyrano de Bergerac (rivisto e corretto come fiaba per l'infanzia).

     
    Cologno al Serio, h17:45: Francesca è al posto di guida, Laura le siede accanto e muove le gambe sul sedile. Francesca gira la chiave della macchina; l'autoradio si accende suonando il cd di Guccini ("Cyrano", nello specifico).
     
    (Laura): "Zia, cos'è 'sto schifo."
    (Francesca): "Si chiama Francesco Guccini, è un cantautore."
    (Laura): "A me piace Max Pezzali."
    (F.): "Bene, a me Max Pezzali fa vomitare, quindi ascolto Guccini. La cosa ti disturba?"
    (L.): "A me piacciono Max Pezzali e Laura Pausini e Baglioni."
    (F.)(incredula): "Baglioni?"
    (L.): "Sì, quella del piccolo grande amore. Il mio papà mi ha detto che mi compra il film."
    (F.): "Che storia."
    (L.): "Questo Francesco qua fa cagare."
    (F.): "Ma ascoltalo bene, nipote. E' una storia bellissima."
    (L.): "Me la racconti tu? Questo cantante qua parla strano, ha la erre moscia e non capisco niente."
    (F.): "Vedi, c'era una volta Cyrano, un uomo dotato di un naso veramente gigantesco e..."
    (L): "Gigantesco quanto?"
    (F.): "Eh tanto."
    (L.): "Bucava il parabrezza?"
    (F.): "Penso di sì. Comunque. Cyrano s'innamorò di Rossana, una donna meravigliosa. Però si vergognava un sacco del suo naso, si riteneva davvero brutto e non aveva il coraggio di dichiararsi. Così scrisse il suo amore in un sacco di poesie e le diede ad un giovane che si chiamava Cristiano perchè le consegnasse alla sua bella. Peccato che lei s'invaghì del suddetto bel postino, non immaginando che fosse quello sgorbio di Cyrano a scrivere dei versi tanto belli."
    (L.): "Era figo Cristiano?"
    (F.): "Sì ma un sacco stupido."
    (L.): "Rossana è scema."
    (F.): "Dici?"
    (L.): "Certo, come faceva a non capire?! Se **** (un compagno di Laura ritenuto da lei, appunto, poco intelligente, ndr) mi scrive una poesia io so che l'ha copiata."
    (F.): "Eh evidentemente neanche Rossana era una cima."
    (L.): "E poi come finisce?"
    (F.): "Alla fine lei scopre il "tranello", s'innamora di Cyrano ma è troppo tardi."
    (L.): "Che pacco."
    (F.): "Già."
    (L.): "Ma questo Cyrano qui usava la spada?"
    (F.): "Era un Cadetto di Guascogna e un abilissimo spadaccino, anche un pò cattivo e scontroso, credo."
    (L.): "Ci credo, viveva senza amore. Con quel naso, poi!"
    (F.): "Mi sa che vivere senza amore fa schifo, non pensi?"
    (L.): "Essì."
    (F.): "..."
    (L.): "..."
    (F.): "..."
    (L.): "Anche io ho scritto una poesia e la maestra mi ha fatto i complimenti."
    (F.)(esaltatissima): "Che bello! Me la fai leggere quando arriviamo a casa?"
    (L.): "Va bene. Però zia è vero che io ho il naso piccolo eh?"
     
    La poesia di Laura era bellissima, parlava di lune che si specchiano nei laghi e nuvole alla ribalta del cielo. Mi ha emozionata.
    Essere poeti, forse, è veramente anche questione di naso: si rincorrono le emozioni come farfalle, annusandole nonostante l'asfalto bollente sotto le ruote della macchina rossa.
    May 19

    aggiornamento poliglotta.

     
    La mia dirimpettaia in camicia da notte sta dando del deficiente al suo ragazzo
     
    (a voce piuttosto alta, ndr)
     
    ed io, fumatrice incallita ed occasionale voyeur,
     
    mi struggo nei tratti a china delle mie emozioni,
     
    straripanti (as usual) e contraddittorie (at the same time).
    May 17

    a proposito del nuovo DDL.

     
    Ci siamo: dopo il PapiGate, ecco a voi in tutta la loro mirabolante idiozia, le Leggi Razziali.
     
    L'ancronistica Italia si difende dal cosmopolitismo culturale costruendo barricate istituzionalmente legali.
     
    E gli Italiani Brava Gente tacciono chinando il capo.
     
    Un'altra volta.
    May 03

    homesweethome.

     
    (Laura, a tavola, durante il taglio della sua bistecca, 48 ore prima della sua Comunione): "Zia."
    (Francesca): "Eh."
    (L.): "Mi spieghi come mai solo i maschi possono fare i chierichetti?"
    (F., in imbarazzo): "Vedi, sono le regole della Chiesa."
    (L., non contenta): "Sì  ma che regola stupida."
    (F.): "E' vero, ma la Chiesa è un pochino maschilista, su certe questioni."
    (L.): "Suor Rosa non fa la predica a messa, infatti, la fanno soltanto i maschi."
    (F., alzando il tono): "Sì, effettivamente è sbagliato."
    (L., alterandosi): "Che ingiustizia!"
    (Emilio, abbassando la Repubblica): "Altro che ingiustizia, E' UNO SCHIFO!"
    (F.): "Calmati, padre."
    (L.): "E poi non riesco a capire come mai devo restare a digiuno prima di fare la Comunione."
    (F.): "Laura, se vomiti il Corpo di Cristo sono cazzi, devi rifare tutto ed è un gran casino."
    (L.): "Sì ma non posso neanche bere l'acqua gassata, me l'ha detto la catechista."
    (Emilio, gridando): "MA GUARDA TE CHE BIGOTTISMO, QUESTI PRETI SONO DAVVERO UNA PIAGA, POVERI BAMBINI NON E' POSSIBILE."
    (F., mediando i toni): "Suvvia, Laura, tra qualche anno deciderai da sola quale strada prendere. Poi, obiettivamente, a proposito dell'acqua gassata, pensa: se ti viene l'aria nel pancino e poi rutti in faccia al prete mentre ti dà l'ostia, cosa fai? E' sconveniente."
    (L.): "Effettivamente è maleducazione."
    (F.): "Vedi."
    (Emilio.): "LE PRIME COMUNIONI SONO UN CAROSELLO DI IPOCRISIA, LA SFILATA DI MADRI OBESE CON I VESTITI DELLA FESTA E I BAMBINI IN TIRO A CUI NON FREGA UN CAZZO....(e blablabla, ndr.)"
     
    Vedete come fantasmagoricamente si dispiega la mia vita, tra una nipote scettica, un padre mangiapreti vetero-comunista, una madre mistica e una sorella (genitrice della suddetta nipote, ndr.) credente et praticante.
    In quanto a me, "obnubilata dal Logos occidentale" (cit.), penso ragionevolmente di essere divinità di me stessa e poc'altro.