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February 26 it's too late.Ho un difetto: per quanto io possa impegnarmi ed annotare ogni singolo evento, necessità, compito sulla mia agenda fiorata, ho sempre la testa tra le nuvole.
Non ricordo nomi, facce, appuntamenti.
Sono un caso disperato.
Non ho tempo ed incastro gli impegni quasi fossero tangram tra le poche ore di cui dispongo.
La mattina mi sveglio una buona mezzora prima del suono della sveglia ed apro gli occhi pensando al dopo, al domani, ai successivi dieci minuti.
Università, lavoro, amici, cene di vario tipo, serate ca brance, locali, mise da organizzare, shopping, prospettive future di divertimento.
Non ho tempo e finalmente vivo davvero. February 22 un breve attimo della mia nottata solo per voi, anime prave.Sto camminando (sgomitando?ndr) insieme a Michele per raggiungere la consolle e le luci colorate (sparkle! sparkle! sparkle! ndr) in fondo alla sala colma di persone.
Ovviamente vengo fermata dal classico marpione di turno che, per la cronaca, è alto come me, ha lombrosiani fronte sporgente et mento sfuggente e sfoggia una mirabolante mise da mafioso narcotrafficante sudamericano (Carnevale è tra una settimana, qui a Milano, ergo non è assolutamente giustificabile, ndr).
(Imbecille): "Ciao, sei bellissima."
(Francesca): "Grazie!"
(I.)(prendendomi la mano): "Dio, sei così esotica (esotica o naif, fate vobis, ndr) con quel fiore tra i capelli. Spagnola?"
(F.)(imbarazzata): "No, guarda sono italiana."
(I.): "Passerò tutta la notte a cercarti, se sarà necessario."
(F.)(trovando una speranza): "Eh, c'è soltanto un problema."
(I.): "Quale?"
(F.)(indicando Michele, poco lontano): "Lui."
(I.)(radiografando il sopracitato): "Eh cazzo. E' davvero grosso."
(F.)(improvvisamente sollevata): "Essì."
(I.)(poetico come un etto di prosciutto): "Digli che lo invidio di più che non il proprietario di una Ferrari."
(F.): "Sarà fatto."
Le necessarie conclusioni della serata sono le seguenti:
1. l'avere un amico alto grosso e nero (ma gentile,ndr), il quale, all'occorrenza può anche diventare Il Fidanzato, è un vantaggio evolutivo da non sottovalutare, soprattutto in questa stagione simil-primaverile, dove il tasso testosteronico nell'aria, dopo le due del mattino, raggiunge valori tali da essere facilmente apprezzabile;
2. gli uomini moderni sono dei pusillanimi.
(Oscar, ma dove sei finito? Quando leggo le tue parole mi piacerebbe soltanto piantar il libro sul tavolo ed uscire cercando L'Amore:
"Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tuttii giovani, amatissimo e più amabile.
Oh! aspettami! aspettami!
Io sono ora, come sempre dal giorno in cui ci siamo conosciuti,
devotamente il tuo, con un amore immortale.")
February 20 pensieri serali.Un sentito "Ma vaff..." a me e alla mia cronica inquietudine esistenziale.
(sono ufficialmente in fuga: non so ancora da cosa, a dire il vero, so soltanto che ho cominciato a correre, a correre velocissima.) February 19 dimmi che farmacista hai e ti dirò chi sei.(parafrasando De Montesquieu.)
Farmacista numero 1.
(Io): "Buongiorno, mi servirebbe della tachipirina, per cortesia."
(Farmacista numero 1): "Ma non le dà fastidio quel coso lì nel labbro?"
(Io): "Il piercing? Noooh, ma va, ormai ce l'ho da tanti anni, ci sono abituata."
(F.): "E mi dica, il suo ragazzo cosa dice?"
(Io): "Mah in realtà non dice niente, non esiste."
(F.): "Ha mai baciato qualcuno con quell'affare?"
(Io): "Eh sì, è capitato."
(F.): "E non si è impigliato in qualcosa, tipo che so, nella barba?"
Farmacista numero 2.
(Io): "Buongiorno, mi servirebbe dell'olio di ricino, per cortesia."
(Farmacista numero 2): "Esce con le camicie nere, stasera?"
(Io): "Ahah no, guardi, a me serve da mettere sui capelli."
(F.): "Uh che storia. Lo faceva anche Cleopatra."
(Io): "Davvero?"
(F.): "Sì! Ma lei veda di non farsi morsicare una tetta da un serpente eh!"
(Ed io che di farmacie vicino a casa ne ho ben due, da scegliere a seconda del percorso che sto seguendo, devo andare in crisi esistenziale?) pensando.Scrivo poesie da un sacco di tempo, ormai.
Non sono mai riuscita a mentire alla carta nè all'inchiostro.
Una poesia è come una finestra sul mio dentro, dal vetro trasparente e sottile.
Leggere le parole che scrivo è come fare all'amore.
Ed è per questo che me ne vergogno così tanto.
February 17 pomeriggio underground.Oggi pomeriggio ho pedalato fino alla mia facoltà, con l'intento di studiare un paio d'ore nell'auletta studio sotterranea che non frequentavo da quest'estate.
Mi sono ritrovata a parlare di sesso e piselli e new wave e discolimone e tatuaggi e musica goth con due perfette (ma simpaticissime, ndr) sconosciute.
Ci siamo salutate con un: "E' stato bellissimo conoscerti, ci vediamo domani sempre qua!".
Sono davvero un'animale sociale e vivere nel mondo mi piace così tanto da perderci il sonno.
February 15 a teatro.Ho assistito all' "Aspettando Godot" di Beckett, un paio di giorni fa (regia di Loris e location al Teatro OUTOFF, ndr).
Che dire, a riguardo ogni possibile commento mi sembra di una sterilità nauseante se confrontato con la grandezza dell'opera in sè.
Quando lessi per la prima volta il libro, anni fa, provai una magnifica sensazione di empatia e approvazione generale.
Due clochard testimoni di un orrore incommensurabile, una vittima ed un aguzzino.
Il simbolo di un'umanità sterminata e l'attesa di un domani migliore.
La società spersonalizzante e il paradosso dell'essere soli in mezzo al tutto.
Mi è piaciuto davvero un sacco.
Unica nota dolente: due ore in un teatro gelido possono essere davvero letali per una signorina in perenni ipoglicemia et ipotensione.
Va bene che c'è il freddo dell'anima e tutta la dimensione dell'angoscia cosmica ma fratelli, diciamocelo, il dramma esistenziale non presuppone il non sentirsi più le estremità inferiori, suvvia.
antropologicamente, è San Valentino.Ho visto alcune coppie che mi hanno colpita, ieri sera e cercherò di rendervi il loro ritratto con pochi, semplici tratti:
Càpol nàmber uàn:
Vestiti per l'occasione annuale, volutamente succinta lei et elegante lui, con tanto di coppia di rose tra le dita, mano nella mano e banalità generiche sussurrate nella mezzanotte gonfia di note swing.
La sottoscritta, stronza e acida e bestemmiante come altre poche volte nella sua manciata di anni, ha volutamente cercato di rompere l'incanto gridandogli dietro qualche impropero radical-chic, della serie "Es konnte auch anders sein" e parafrasando fin troppo liberamente "L'insostenibile leggerezza dell'essere".
Càpol nàmber ciù:
Nella totale decadenza bukowskiana dei sensi e delle carni, lui è entrato da solo nel locale (completamente sbronzo) e ha cominciato a telefonare alla sua lei nel classico gergo da "hobevutotroppo" e costellando la chiamata di svariati "troiavaccazoccola" sinceramente folk e dall'alcolemia stellare, biascicando successivamente la sua tormentata storia d'amore tossico ad ognuno dei venti avventori presenti.
Finalmente, dopo le quattro, lei è comparsa, senza però portare nessuna ventata d'aria fresca nè di primavera: trascinava l'eccesso di ginlemon su tacchi troppo a spillo e calze a rete decisamente divelte nell'intimo.
Si sono seduti allo stesso tavolo dondolando le teste pesanti; suppongo ragionevolmente che nessuno dei due, alla mezza di oggi, si ricordi più nulla dell'accaduto.
Càpol nàmber trii:
"Noi andiamo a casa a fare l'amore, buona serata." February 13 a proposito della Fondazione Dianetics Hubbard.L'unico commento positivo che posso fare riguardo alla Chiesa di Scientology è che nei loro uffici fa davvero caldo.
Ciò non è assolutamente trascurabile nel malaugurato caso in cui:
-si sta cazzeggiando con due amici in via Torino alle cinque del pomeriggio;
-bisogna tirare le sette di sera in loco causa ulteriore impegno precedentemente preso;
-c'è un gelido vento di tramontana (e io, come al solito, sono troppo poco vestita,ndr);
-il portafoglio langue e se dovessi prendermi un thè sarebbe circa il sesto della giornata (e io l'infarto miocardico non lo rischio, ndr).
Proprio per i sopracitati motivi, dunque, ho fermato di proposito il dianetico di turno e mi sono volontariamente sottoposta all'Oxford Capacity Analysis per scoprire il mio livello attuale di Thetan.
Vi riporto fedelmente uno stralcio della conversazione successiva:
(Dianetico): "Dal test si evince che tu possiedi una certa instabilità emotiva/mentale."
(Francesca): "Assì? E secondo quali parametri, mi scusi."
(D.)(imbarazzato): "Eh vedi...i parametri del test."
(F.): "Che sarebbero?"
(D.): "..."
(F.): "Ebbene?"
(D.)(accigliato): "Senti se vuoi ti dò il numero di telefono di Oxford e telefoni a loro, va bene?"
(F.): "Mi può spiegare perchè sta alzando la voce?"
(D.): "Mi sembra di parlare con un muro, tu pensi troppo ragazza mia! E infatti il test mi conferma una tua eccessiva compostezza mentale."
(F.): "Ma come si permette, scusi, è uno psicologo per caso?"
(D.): "No, sono un autista."
(F.): "Ah bè, certo, non metterò quindi in dubbio la sua competenza."
(D.)(scaldandosi): "Mi stai prendendo in giro?"
(F.): "Lei crede in Dio?"
(D.): "Sì, perchè? E' un problema?"
(F.): "Per me no, assolutamente, ma magari per lei sì."
(D.)(incazzato): "Sei molto arrogante!"
(F.): "E lei crede negli spazioplani di Xenu. Secondo lei, tra i due, chi è messo peggio?"
(D.)(definitivamente incazzato): "Basta, fare il test con te è impossibile!"
Al di là della parentesi di frivolo divertimento, questa gente è davvero da ricovero.
O da custodia cautelare, dal momento che, probabilmente, se io fossi stata una vecchietta fragile e con mille problemi alle spalle, piuttosto che la stronza illuminata che invece sono, con un buon margine di certezza mi sarei trovata col portafogli alleggerito e la testa piena di cazzate.
February 11 melanc-holy.Sono malinconica e fumo troppo.
Gli antichi sostenevano che sotto lo sterno ha la sua casa l'anima umana.
Ma io ci sento soltanto un gran vuoto d'aria,
che cerco di colmare a forza di infinite sigarette.
(sono piena di crepe. la mia fragilità è sconcertante.)
February 08 a flower afternoon.Il fatto che la mia vita sia piena di fiori, sia reali che immaginari, non smette mai di stupirmi.
(e se mi vedete cantare per la strada con un sorriso ebete sulla faccia non spaventatevi, è solo che ci sto pensando.) February 06 Sunglasses After Dark.Ho saputo stamattina che è morto Lux Interior (aka Erick Lee Purkhisher, aka leader dei magnifici The Cramps).
L'ultimo loro concerto in Italia è stato veramente delirante: eravamo in dieci, sotto il palco, in completa estasi musicale, mentre centinaia di altri stronzi in Vans e pantalone largo attendevano spasmodici l'esibizione dei NOFX (i quali, per carità, non sono malaccio ma non reggono minimamente il confronto tra niu pànch anni novanta con l'originale rockabilly horror et seventisevah da CBGB's).
Ho preso una decisione: il prossimo Wasted, a Berlino o Morecambe che sia, non me lo perdo per nessuna ragione.
Non sia mai che mi schiatti di colpo anche Becky Bondage prima che io possa vederla un'ultima volta.
Sono nata dieci anni troppo tardi, non ci sono cazzi.
"I was a teenage werewolf Braces on my fangs I was a teenage werewolf And no one even said thanks And no one made me stop [...]" February 04 sono (ancora) dentro l'happy hour.Ritengo ragionevolmente di essere abbastanza grande e matura e profonda a livello intellettuale da potermi permettere la lettura di Vogue, Vanity Fair e di ogni altra rivista patinata almeno una volta a settimana, senza dovermi giustificare con chicchessia.
Dai, tanto non ci crede nessuno che voialtri vi rilassate leggendo manuali di Genetica Comparata o il Sole Ventiquattrore, suvvia.
La culture est trés important, évidemment, ma il voler essere per forza aulici et intellettuali sembra proprio un clichè.
Da radical chic in all star bianca, pantalone di velluto verde (volutamente) sformato e occhiali di corno. February 02 fashion mental disorders for dummies: ovvero dello Shopping Compulsivo.
Nemmeno la neve è riuscita a fermarmi: stamattina alle nove precise ho affrontato la bufera e una Milano completamente collassata per comprare il mio trentacinquesimo (circa, è una stima assolutamente variabile in relazione alle tre scarpiere che possiedo, situate in due città diverse, ndr) paio di scarpe. In sostanza, diciamocelo: Carry Bradshaw mi fa un baffo.
(il mio esistenzialismo è in pausa fino alla fine dei saldi.) |
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