| Francesca's profile"[...] Tels ils marchaie...BlogListsNetwork | Help |
|
November 30 una volta, in Grecia, qualcuno disse #2."Io penso che innamorarsi in un luogo come questo, così pieno di gerani e di oleandri, dove il vento si chiama anemos come l'anima, sia davvero uno scherzo, un sentimento quasi nazionalpopolare."
i pensieri di Samos rivisti et corretti.Prendere commiato dai luoghi e dalle persone mi è sempre costato una fatica immane.
Tendo puntualmente ad arenarmi dentro le situazioni positive.
La verità, forse, è che dovrei evitare di caricare ogni cosa di sottintesi emotivi.
La psicoterapeuta sostiene che l'ipersensibilità è il dono che mi permette di dispiegare tutta la mia personalità artistica.
(Sono sicura che, nell'affollato mazzo della psicoterapia, la carta della "personalità artistica" sia una di quelle da 100.000 punti, da giocare soltanto con i casi più disperati. Devo sembrare davvero grave, ndr.)
Tempo fa avrei volentieri buttato tutta la mia discutibile arte in un pozzo e ci avrei pure sputato sopra, per poter vivere, anche solo per un giorno, di emozioni in codice binario.
In questo preciso istante, però, la domenica mattina colma di ragion d'essere sta esplodendo dietro i comignoli delle case: la posso quasi toccare attraverso il vetro della portafinestra.
E io, il mio sistema esadecimale ora lo tengo ben stretto.
November 28 una volta qualcuno disse."Sono soltanto l'accessorio diurno della mia ombra quando fa bel tempo."
(forse l'ho detto io ma non me ne ricordo assolutamente.
voglio spararmi un altro muffin ipercalorico chocolate&banana sotto la pensilina dell'autobus durante il pettegolezzo mezzoserale.)
November 27 profonda riflessione.Come sarò tra vent'anni?
Da sola in un appartamento pieno di gatti sui Navigli.
"[...] e voi cosa volete?
di che cosa vi fate? dov'è la vostra pena? qual'è il vostro problema? perchè vi batte il cuore? per chi vi batte il cuore? meglio un medicinale o una storia infernale? meglio giornate inerti o dei capelli verdi? eppur tutto va bene va proprio tutto bene manca un po' di appetito e il valium per dormire l'ho finito [...]" "Valium Tavor Serenase", CCCP.
November 25 talking with Laura.(Laura): "Zia, quando ho la febbre io vado dalla pediatra, giusto?"
(Francesca): "Sì, è vero."
(Laura): "E se Anita (il suo cane, ndr) ha la bua al pancino va dal veterinario."
(Francesca): "Esattamente."
(Laura): "Allora cos'è che ti fa male, a te, quando vai dalla psicologa?"
Madonna quanto mi spaventano, queste nuove generazioni. November 24 change.Com'è cambiata la mia vita da quando ero una giovane streetpunk pluricrestata nel fiore degli anni ad oggi?
Semplicissimo: prima, ogni volta che entravo in posta, l'impiegato di turno chiamava l'addetto alla sicurezza, adesso invece mi chiede cosa faccio questa sera.
E tutto ciò è successo esattamente dieci minuti fa.
Dio, quanto amo la logica dell'apparenza. November 23 sorridi, sei in Italia!L'esimio Berlusconi ha definito il crollo del tetto della scuola di Rivoli (a causa del quale è morto un ragazzino, ndr) una "tragica fatalità".
Io spero con tutto il cuore e l'anima che al prossimo temporale cada anche il tuo soffitto, o maledetto imbecille, proprio mentre ti mangi i tortellini in sala da pranzo.
(E nemmeno in quel caso potrei dichiararla una "tragica fatalità" dal momento che, con tutte le madonne che ti tiro ogni volta che leggo il giornale, sarebbe designabile soltanto come "provvidenza" e, per di più, assolutamente "lieta".)
Mi auguro che questo episodio pesi sulla tua coscienza, su quella del ministro della Pubblica Istruzione (che invece di menarsela per privatizzare le Università dovrebbe preoccuparsi un pochino di più della sicurezza nelle scuole italiane) e sui sogni di quegli sciagurati che ti hanno votato.
Tutto ciò è da valutarsi nel contesto attuale: a settembre la volta di un'aula dell'Università di Bari precipitò sulla testa di alcuni studenti e pochi giorni più tardi avvenne lo stesso nella più vicina via Noto, proprio qui a Milano.
La politica come fine della vita etica? Ma non diciamo cazzate, per cortesia.
Andatevene un pò tutti a quel paese.
Sono veramente incazzata.
(La cosa peggiore è che la mia frustrazione attuale mi sembra pure banale. Forse dovrei imparare dalla Carfagna e smettere definitivamente di pensare.) November 22 I don't need a therapist, I've an online journal #2.Stamattina alle sei e mezza sono uscita di casa per recarmi al lavoro e la prima (e unica) persona che ho incontrato è stata una suora, ferma davanti al mio cancello.
Lei mi ha sorriso;
io, ovviamente, ho cominciato ad angosciarmi
e qualcuno dovrebbe proprio spiegarmi perchè.
(L'aver vissuto per vent'anni con un padre profondamente anticlericale ha avuto effetti davvero deleteri sul mio sviluppo mentale.)
November 19 milano, l'autunno e l'amore.Dovunque mi capiti di girare lo sguardo vedo coppiette felici, innamorati lieti e più o meno casti baci.
(Da leggersi senza alcuna malcelata critica e/o invidia di fondo: gli amanti e l'autunno sono un duo davvero perfetto, da osservare con una tazza di tè e un taccuino tra le mani per descriverli, insieme alle foglie cadenti, nel fantastico delirio voyeuristico che è la poesia d'amore, ndr).
Ora, delle tre l'una:
- Milano è la nuova Parigi;
(anche se "Milan la nuit" avrebbe agghiacciato lo stesso Prevert, ndr)
- sono una schizofrenica in piena fase allucinatoria;
(ma ritengo questa opzione piuttosto improbabile dal momento che, secondo il criterio di diagnosi differenziale DSM IV-TR, mi mancano l'insonnia, la disforia, lo stato catatonico (senza afterhour), l'appiattimento emotivo, l'alogia, l'avolizione e so ancora articolare un discorso e prendermi cura di me stessa in modo piuttosto soddisfacente, ndr)
- è da circa otto mesi che non ho un ragazzo;
(per più di un paio d'ore e con la prospettiva di un eventuale futuro rapporto costruttivo oltre l'intervallo di tempo precedentemente citato, ndr). November 18 porcocane.Quando ancora vivevo con i miei avevo la deliziosa abitudine di far colazione insieme a mio padre, davanti alla Repubblica fresca di stampa e con la solita vena dissacrante del già citato genitore come contorno al caffelatte.
Adesso però, appena sveglia, non trovo più il cornetto al cioccolato ad aspettarmi sul comodino e le mie mattine sono diventate degli angoscianti tour de force tra stanza-cesso-cucina, che vedono la sottoscritta trangugiare il suo tè caldo mentre si impiastra le ciglia di mascara-si scotta la lingua-si allaccia le scarpe.
Ebbene sì:devo ammettere di aver tradito il signor Eugenio Scalfari da due anni a questa parte.
(Suvvia, sono una studentessa squattrinata: penso che tre Repubbliche valgono venti cancerogene diana blu e ciò mi porta ad afferrare compulsivamente ogni metro-leggo-city che trovo ad ogni angolo di strada evitando le edicole).
Stamattina, tuttavia, non ho resistito ed insieme al biglietto atm ho comprato anche il mio amato quotidiano (perchè il corriere mi fa schifo, il manifesto e l'unità sono eccessivi e gli altri troppo filogovernativi).
Esplose quindi l'angoscia sulla 93: operai morti, coniugi assassini, aerei che non volano, sbirri armati sui mezzi pubblici, Tremonti alla Cattolica e via dicendo.
Ho gettato il giornale nella differenziata.
Torniamo all'abituale eremitismo egoista e sbattiamocene del resto, chè almeno i miei problemi esistenziali mi permettono ancora di dormire tranquilla.
"Ne pas chercher à comprendre": aveva proprio ragione Primo. November 16 now.Ma quanto è strano svegliarsi la domenica mattina senza mal di testa e prima delle tre del pomeriggio.
Aggiornamento in realtime h16:47.
Ho trovato la cover di Azzurro fatta dai Die Toten Hosen, che, per chi non lo sapesse, sono un gruppo punk tedesco attivo dal 1982 sulla scia della britannica new wave.
Il video è banale e montato un pò alla bruttodio e anche loro, per la verità, avrebbero potuto rendersi leggermente più interessanti se solo avessero evitato di ricalcare in modo così pedissequo il classico clichè della band punk-rock: casinista, colorata, bevitrice e strafottente.
Nonostante tutto, però, ve lo segnalo per i seguenti motivi:
1. sentire un crucco cantare in italiano è davvero esilarante
(soprattutto se non si sbatte minimamente per impararlo);
2. concludono ogni frase allungando le vocali in un urlo disperato
("[...]Sento fischiare sempre i tetti A un arplano che se ne vaAAAAAAAAAAAAAAARGH![...]"
un pò come il punk seventisevah che esagerava con le vocali sostenendo di essere antichristah e anarchistah);
3. hanno inserito nel video l'omino spastico dei Mondiali '90.
Eppoi beccatevi questo che secondo me ci sta, sempre dei sopracitati mangiapatate: http://www.youtube.com/watch?v=Pqp8WhieV0o
November 13 after guccio.Vedere Guccini è come vivere un deja-vu.
Mi sono tornate alla mente le domeniche pomeriggio d'infanzia, quando giocavo a palla in cortile mentre mia madre gorgheggiava "Vedi Cara" stendendo i panni sul balcone.
Quand'ero piccola non riuscivo ad ascoltare "Auschwitz": l'idea di un bambino in cenere nel vento mi aggrovigliava l'anima tanto da costringermi a spegnere lo stereo o schiacciare FFW sul lettore delle audiocassette.
Adesso che, con una buona approssimazione, sono passati circa quindici anni, sento ancora qualcosa torcersi dentro: mi si sono bagnati gli occhi, l'altra sera, mentre Francesco la cantava.
Si chiama angoscia retroattiva.
November 11 l'amato ipod.Devo spararmi circa un'ora di metropolitana per sentire, finalmente, il Guccio nazionale e ritornare all'epoca in cui mia madre mi cantava Cirano come ninnananna.
Unico problema: ho dimenticato il mio leggendario lettore mp3 a casa della sopracitata genitrice, privandomi così delle seguenti perle musicali:
The Adverts: "Crossing the Red Sea with the Adverts"
Cosa dire delle meraviglie di un singolo accordo? Assolutamente magistrale, commovente e new wave.
Di un'attualità emotiva sconcertante, hanno vissuto intensamente i loro pochi anni di musica, spostando leggermente il genere punk dal mero scontro sonoro a qualcosa di più soft et introspettivo.
Insomma, we're just bored teenagers, looking for love or should I say emotional rages.
Fear: "I love livin' in the city"
Punk nudo e crudo, sia musicalmente che a livello di lyric:
"Ive spent my whole life in the city
where junk is king and the air smells shity people puking everywhere piles of blood, scabs, and hair bodies wasted and disease young people dieing on the streets but the suberban scumbags they dont care they just get fat and die theyre hair!" E poi altri ma sono in tremendo ritardo e devo farmi bella. November 09 sì, sono così al naturale. problemi?Domenica 9 novembre 2008, Circolo Magnolia verso le tre e qualcosa della mattina.
L'ennesimo strafatto troppo sbronzo mi ha offerto il classico cubalibre.
Vi riporto il successivo breve dialogo, parola per parola.
Francesca: "No, grazie."
Tipo: "Cos'è, c'hai schifo?"
Francesca: "No, ma va, è che vedi, io non bevo, sono astemia."
Tipo: "ASTEMIA??!!!"
Francesca: "Eh, sì."
Tipo: "CIOE' TU SEI COSI' AL NATURALE??!! SENZA BERE??!!"
Da qui in poi la suddetta si è chiusa in un silenzio imbarazzato. November 07 ritorno al passato.E' innegabile: da una settimana a questa parte, nonostante l'orale di parassitologia veterinaria (che, tra l'altro, ho ignominosamente superato ndr), sto rispolverando i miei vecchi dischi pàànc.
Orbene, dato che sono in pieno cazzeggio post-esame, ho la coscienza pulita, un piatto di pennette al ragù sul comodino e sono sdraiata sul letto col pc sulle ginocchia, ne approfitto per sollazzarvi un pochino con le mie ultime (ri)scoperte musicali.
X-Ray Spex
Atmosfere so seventisevah, da Bromley Contingent e 100 Club.
La voce aspra di Poly Styrene si accompagna perfettamente con il timbro rauco del sax (il sax in un gruppo punk?! ebbene sì).
Notare assolutissimamente lo scandaloso apparecchio per i denti della suddetta (della serie Teenage Rampage o pubblicità del Topexan, per i profani).
Ma lo portava con una nochalance tale da renderlo quasi glamour.
CCCP
Cosa dire dei nostrani Einstürzende Neubauten?
Da consigliare soprattutto nella versione live, con le performances della "benemerita soubrette" (Annarella) e di Fatur, l' "artista del popolo".
Peccato per il postumo rincoglionimento pseudo-cattolico/antiabortista del Lindo.
(Dalle pere a Pera, eh, Giovanni?)
Ma ciò ha contribuito a costruire la leggenda: penso ragionevolmente che siano morti al momento giusto:
"muore il comunismo, muoiono i CCCP": nel 1989, in perfetto tempismo con la decadenza sovietica.
E gli altri un'altra volta, che adesso c'ho sonno. November 06 il punk è morto."Tu menti tu menti tu menti menti
Conosco chi conosci tu So dove vai Ti sei preso in giro Ti sei rovinato Ti hanno fottuto Fregato fregato Eri così carino Eri così carino Pigro di testa E ben vestito [...]" Aveva ragione Johnny Rotten: il punk è ufficialmente deceduto quando è diventato un'uniforme.
Sostanzialmente, ciò che prima era semplicemente "fai quello che vuoi e sbattitene" si è trasformato in "aderisci allo stereotipo e rendi la tua vita un clichè".
L'anti-cultura, l'anti-essenza per eccellenza si è risolta in una sterile sottocultura.
Ed ecco quindi le schiere di crestati e di cloni di Sid Vicious in giacca di pelle e pantaloni attillati, tutti uguali precisi e perfetti senza nessun tipo di creatività o valore logico.
In pratica, non ci avevo capito proprio un cazzo nemmeno io.
(sì, mi sto dedicando alla filmografia rock'n'roll.) November 05 we support Obama from the dancefloor.DLINDLON! Comunicazione di servizio: la crisi esistenziale è ufficialmente in pausa.
Barack Obama ha vinto e ciò alimenta nuove speranze nel contesto della mia attuale visione nichilista del mondo e delle cose.
Fantastico, non avremo l'ennesimo guerrafondaio psicotico alla guida della Casa Bianca.
Siamo stati sfiorati senza accorgercene da una probabile Terza Guerra Mondiale, con tanto di polvere, bombe e lamenti.
Posso quindi riporre nello sgabuzzino di servizio la vanga con cui avevo ragionevolmente pensato di scavarmi un bunker antiatomico in cortile.
E i vessilli di una futura rivoluzione.
DLINDLON! Comunicazione di servizio: la crisi esistenziale riprende.
Se qualcuno volesse venire con me al cinema per vedere il film su Ian Curtis (il cantante dei Joy Division, ndr), è pregato di comunicarmelo. November 03 my mind is like a plastic bag."[...] My mind is like a switchboard
With crossed and tangled lines Contented with confusion That is plugged into my head I don't know what's going on It's the operator's job, not mine I said. [...]" (1): "Sono così inquieta, in questo periodo."
(2): "Lo so bene, ormai ti conosco e lo vedo."
(1): "Sento una bolla di vuoto sotto lo sterno e non riesco a spiegarmi perchè."
(2): "Sei triste?"
(1): "Macchè, non ne ho motivo."
(2): "E allora cosa sei?"
(1): "Autunnale, direi."
(2): "Si chiama nostalgia, Francesca."
Ci hai proprio preso, come al solito.
Mi manca così tanto quell'atmosfera.
Devo trovare qualcosa per colmare questo difetto che mi toglie il respiro dai polmoni.
Oppure aspettare che passi, come al solito, stringendo i denti.
Ebbene sì, sono ufficialmente astinente.
(e non sto parlando di sesso, non siate banali.) November 02 something to remember.Se si ordina al cervello di cominciare a funzionare,la sua prima reazione sarà il ricordo.
Ed è logico, dal momento che l'occupazione primaria del signor Encefalo è da ricercarsi proprio nella quasi feticista raccolta/analisi di tutti i dati disponibili.
"[...] I keep on dreamin and thinkin to myself [...]" Voi cosa ricordate?
Io l'asfalto bagnato e il freddo nella schiena, l'immondizia ai lati delle strade e il degrado della suburbia.
Qualcuno che si agitava sul palco.
La musica dura nelle orecchie e le luci troppo forti.
E poi, forse, la pioggia, ma non quella torrenziale da temporale estivo bensì quella più sottile, da fine novembre.
Ricordo l'empatia fatta polvere.
Ricordo tutto questo e sento dentro un pò di vuoto.
"[...] When it all comes true, man, thats something else.[...]"
("Sia maledetta la natura umana
che soffre il passato e dimentica il presente!
Non lo sanno, questi stolti,
che i ricordi sono nel cuore
come chiodi
piantati con cento colpi di martello?" [cit.]) November 01 c'era una volta francesca.Ho visto Sid&Nancy di Cox.
Un'ora e qualcosa di deja-vu.
Mi ha fatto prendere davvero malissimo.
Sotto certi aspetti, nonostante tutto, sono ancora così vulnerabile. |
|
|