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"[...] Tels ils marchaient dans les avoines folles, / Et la nuit seule entendit leurs paroles."(Paul Verlaine , "Colloque Sentimental") July 01 a proposito delle ferrovie."Okay, Houston, we've had a problem here"
Due incidenti ferroviari nel giro di poche settimane e una ventina di morti sulla coscienza.
Non è un "fallimento di grande successo".
Il viaggiare sui treni italiani nasconde le stesse insidie di un allunaggio.
June 29 a proposito di stasera.Nè eroina nè polizia: in culo ai situazionisti, per la libertà (anche mentale) dell'individuo.
(e permettetemi di essere retrò, suvvia, chè anche il veterocomunismo ormai è vintage.)
June 27 a proposito di "Just Beat It".Michael Jackson è schiantato, pace all'anima sua.
Al di là delle accuse di pedofilia, della dipendenza da Demerol e del suo sbiancamento, io da piccola facevo il moonwalking sul parquet.
Sulle note di Thriller, ovviamente.
La mia babysitter aveva il suo poster in camera da letto e ascoltava le audiocassette nel walkman Sony.
Non c'è futuro per noi, figli degli anni Ottanta. June 24 a proposito dell'avanguardia.I miei genitori hanno regalato una fotocamera digitale a Laura, in occasione della sua promozione alla quarta classe elementare.
La suddetta nipote, tuttavia, dopo due settimane di fotografie floreali ai botanici esperimenti di mia madre si è piuttosto stufata di questi soggetti troppo monotoni e nella mattinata di martedì mi ha espresso il suo tedio, chiedendomi di aiutarla nell'impresa di trovare qualcosa di significativo da ritrarre in pixel.
Ci siamo così installate sul super terrazzo materno e Laura, dopo averci pensato, mi ha detto che le sarebbe piaciuto fotografare la pioggia, nonostante la straripante giornata di sole.
Le ho spiegato che la pioggia non era fondamentale e che forse sarebbe bastato fotografare l'idea della pioggia.
Laura si è lanciata entusiasta nella costruzione di un set fotografico, aprendo vecchi ombrelli polverosi e spargendo acqua dappertutto.
Due stivali di gomma hanno arricchito la composizione, insieme ad una farfalla di tulle naif, le cui ali sono state inondate di appretto per stirare in modo tale da renderle "bagnate ma sberluccicanti".
Le gocce di H2O sulla tela del parapioggia, però, tendevano ad asciugarsi troppo presto, così Laura ha ben pensato di utilizzare del detergente intimo "che sembra bagnato, non si asciuga e non fa schiuma".
Mia madre, tuttavia, non ha gradito particolarmente i nostri esperimenti artistici, dal momento che hanno reso il suo amato balcone una specie di campo di battaglia in stile Pollock.
Alle sue proteste, però, mia nipote ha risposto così (costernandomi, ndr):
"Nonna non asfissiarci. Questa è avanguardia." June 17 a proposito della Filosofia Disneyana, ovvero di come si possa distruggere un sogno infantile con un bacio sbagliato.Giulia ha ragione: noi giovani fanciulle di codesta generazione siamo proprio cresciute a pane e film Disney (e comunismo fricchettone, nel mio caso, ndr).
Abbiamo passato l'infanzia sognando su ipotetici amori perfetti, fatti di affascinanti principi a cavallo, passerotti incredibilmente intonati e lieti fini.
Visioni da scena finale di Cenerentola, insomma: lui e lei bellissimi, pieni di soldi e senza nessun problema, inquadrati nel lunotto posteriore di una carrozza dorata e pronti per vivere ogni affettuoso minuto di vita insieme.
Ma torniamo alla vita reale, suvvia, ed immaginiamoci schiere di adolescenti brufolose, sovrappeso e con un'insana, infantile passione per le Girelle Motta, attendere spasmodiche ogni giorno l'arrivo del primo bacio,
di QUEL primo bacio.
Ed eccoci qui nel più banale scenario da primo appuntamento: la classica, intramontabile panchina verde del parco, i due nuovi amanti della suburbia che si tengono per mano e i pensieri fatti d'aspettativa che si agitano nella mente di lei (impegnata, intanto, in una notevole paranoia sui suoi alito e pulizia interdentale, ndr).
Poi le parole d'ordinanza si arrestano sul ciglio di uno sguardo più lungo degli altri: lui s'avvicina e la bacia.
Esplosioni, gaudio, tripudio, mentali fuochi d'artificio!
Le immagini di un'ipotetica vita insieme si agitano dietro le palpebre di lei, nouvelle Biancaneve nostrana!
Atti romantici! Promesse d'amore eterno! Gioia, comprensione, dialogo e serenità di coppia!
Ma ad un certo punto ALT! qualcosa si blocca, tra le sue femminilissime sinapsi.
Lui le ha infilato una mano in mezzo alle gambe.
Attenzione, questo non era da copione!
La nostra lei si irrigidisce un poco, facendo caso, tra l'altro, al poco disneyano fatto che il nostro mirabolante principe milanese bacia malissimo e produce una spropositata quantità di saliva.
In conclusione, ecco la grandissima falla di Walter Elias Disney: non aver indicato nei sottotitoli a piè pagina che, in realtà, il favoloso bacio finale tra Biancaneve e il principe era una meno romantica pratica di rianimazione cardiopolmonare e che, dopo aver celebrato il matrimonio, lui le ha impedito di vedere i Nani a monte di una serie infinita di scenate di gelosia.
The End.
E Cenerentola, dal canto suo, dopo tre anni di vita di coppia ha cominciato a somatizzare i continui tradimenti del principe (assiduo frequentatore del Billionaire e candidato per l'UDC, ndr)in un'eclatante rupofobia (o Nesting Syndrome, paura incoercibile dello sporco, ndr).
E' possibile trovarla, ora, con i fianchi larghi e stremata dalle gravidanze (serve un erede maschio e lei ha sfornato soltanto una decina di fighettissime principesse, ndr), mentre pulisce ossessivamente il caminetto.
Ah, dimenticavo: Biancaneve si è fatta il botox. |
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